Alluce valgo: errori da evitare durante la convalescenza!

La primavera è il periodo ideale per operarsi di alluce valgo. A seguito dell’intervento però, occorre affrontare in modo corretto la convalescenza. Qualche tempo fa, ho dato alcuni consigli su come effettuare la riabilitazione  e dei video tutorial sul modo corretto di camminare. In questo breve articolo, voglio invece richiamare l’attenzione di tutti voi, interessati all’argomento alluce valgo, sugli errori che frequentemente si commettono durante il periodo della convalescenza.

Il periodo più a rischio di errori è senz’altro l’immediato post-operatorio, i primi venti giorni, in cui le indicazioni richiedono al paziente di 1) camminare il meno possibile e in ambiente domestico e 2) tenere il piede sollevato su un cuscino o su uno sgabello quando sta a riposo in poltrona o su una sedia.

Primo errore durante la convalescenza: uscire da casa

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Da evitare qualsiasi passeggiata fuori casa.

E’ assolutamente vietato uscire da casa. Anche solo per prendere un po’ d’aria, portare fuori il cane, buttare la spazzatura e quant’altro. Ho avuto pazienti che nei primi venti giorni sono andati a fare la spesa spingendo il carrello, hanno portato il cane a spasso e simili. Niente di più sbagliato. Fare quattro passi fuori casa o peggio camminare con un cane al guinzaglio, espone inutilmente il piede al rischio di accidentali traumi, prevedibili e non. E’ vero che le indicazioni post operatorie non vietano dei piccoli spostamenti, ma questi devono avvenire in un ambiente protetto come quello domestico, al riparo da spiacevoli imprevisti che potrebbero influire sul corretto decorso della convalescenza.

Secondo errore durante la convalescenza: guidare la macchina

Sì. Guidare la macchina durante i primi venti giorni è assolutamente da evitare. Anche se il piede è fasciato strettamente e protetto da uno spesso strato di bende. Anche se il piede operato è quello meno coinvolto nella guida… e non aggiungo altro.

Terzo errore durante la convalescenza: lavorare, anche se si tratta di un lavoro sedentario

E’ vero che restare seduti alla scrivania non comporta il rischio di urti e traumi di altro genere, ma  costringe la gamba in una posizione scorretta per un convalescente. Durante i primi venti giorni, quando si è seduti in poltrona o sedia che sia, occorre tenere il piede sollevato su un cuscino o su uno sgabello.  A seguito dell’operazione infatti, la parte tende normalmente a gonfiarsi per l’edema, l’accumulo di liquidi e una temporanea difficoltà di circolo venoso che il piede sviluppa nei giorni immediatamente successivi all’intervento.  Per evitare che il piede si gonfi eccessivamante occorre dunque mantenere il piede sollevato all’altezza del cuore, favorendo così il ritorno venoso dalla periferia al circolo centrale.

Quarto errore durante la convalescenza: svolgere le faccende domestiche

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Casalinghe, fatevi coccolare!

Mi rivolgo alle casalinghe: capisco che per una casalinga è difficile restare in casa seduta senza svolgere la minima attività. E’ anche perggio se la paziente è anche l’unica donna della famiglia. Ma care pazienti, resistete alla tentazione di alzarvi e svolgere le faccende!! L’ambiente domestico infatti, poiché estremamente familiare è molto insidioso: le attività e i movimenti si svolgono meccanicamente, ‘dimenticando’ la condizione delicatissima dell’alluce operato. Gli incidenti più piccoli e insignificanti  come l’urto del piede contro un mobile o la caduta di un oggetto sul piede, possono portare a conseguenze non trascurabili.

Quinto errore durante la convalescenza: non programmare correttamente la convalescenza

L’intervento di alluce valgo richiede venti giorni di assoluto riposo in casa. Se pensate di non poter rispettare questo tempo in un particolare periodo dell’anno, semplicemente  programmate l’intervento in un altro periodo in cui potete concedervi vacanze dal lavoro, aiuto in casa e quant’altro vi sia necessario per affrontare correttamente la convalescenza.

Il mio consiglio per i convalescenti è quindi: programmate bene il periodo in cui farete l’intervento e non commettete l’errore di pensare che sia indispensabile svolgere le attività sopraelencate in quei primi importantissimi venti giorni! Questo primo periodo, che passa velocemente, è fondamentale per la corretta formazione del callo osseo, fondamentale a sua volta per la formazione del nuovo osso. A mio avviso, non vale la pena ritardare, penalizzare o addirittura compromettere la buona guarigione del piede per non aver seguito poche semplici regole in un periodo di tempo così limitato!

Alluce valgo: errori da evitare durante la convalescenza! was last modified: giugno 27th, 2017 by Fabio Lodispoto