Alluce valgo su un paziente paziente affetto da insufficienza venosa cronica, cosa c’è da sapere

Nel corso degli anni, ho trattato molti pazienti affetti da entrambe le patologie: alluce valgo e insufficienza venosa cronica. In questo articolo vi spiegherò tutto quello che un paziente affetto da queste patologie deve tenere in considerazione quando decide di sottoporsi all’intervento. Innanzitutto occorre dire che il paziente affetto da insufficienza venosa cronica, affetto da Continua a leggere..

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Alluce valgo: errori da evitare durante la convalescenza!

La primavera è il periodo ideale per operarsi di alluce valgo. A seguito dell’intervento però, occorre affrontare in modo corretto la convalescenza. Qualche tempo fa, ho dato alcuni consigli su come effettuare la riabilitazione  e dei video tutorial sul modo corretto di camminare. In questo breve articolo, voglio invece richiamare l’attenzione di tutti voi, interessati Continua a leggere..

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Perché operare l’alluce valgo precocemente

operare l'alluce valgo precocemente

Operare l’alluce valgo precocemente non è ne una indicazione forzata per soddisfare le richieste estetiche di pazienti particolarmente attente all’aspetto del piede, ne una filosofia ortopedica,  ne, tantomeno, come ho sentito dire di recente una nuova moda. Si tratta di una esigenza ortopedica per evitare precoci danni permanenti all’articolazione e successivamente al resto dell’avampiede.

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La convalescenza ideale: critici un corretto posizionamento della vite in titanio e la formazione di un buon callo osseo

La convalescenza: dopo l’intervento di correzione di alluce valgo il callo osseo comincia a formarsi il giorno dopo l’intervento chirurgico e si completa dopo un anno. Ci sono tuttavia diversi fattori che condizionano la velocità e la qualità di questa che a tutti gli effetti è una saldatura tra due ossa.

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Dismorfofobia, quando l’estetica del piede diventa un problema

L’estetica del piede può diventare un problema? Ho interrogato un collega psichiatra e psicanalista di grande valore professionale, il dott. Giorgio Bambini di Imola, per avere indicazioni su come comportarmi con alcune pazienti che, a dispetto delle eccellenti correzioni ottenute su alluci che erano valghi, non restano soddisfatte. Si tratta in genere di pazienti giovani, Continua a leggere..

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Dismorfofobia. Il parere dello specialista

Come vi dicevo nell’articolo dedicato, ho consultato il parere di uno specialista sul problema che riscontro in alcuni pazienti operati di alluce valgo, per i quali l’estetica del piede diventa un problema serio. Eccovi l’intervista fatta al Dott Giorgio Bambini (Imola), psichiatra e psicanalista di grande valore professionale sulla dismorfofobia: “La Associazione Psichiatrica Americana descrive Continua a leggere..

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Algodistrofia – Quel dolore “ribelle”

Può colpire all’improvviso la mano o il piede, il sintomo dominante è il dolore profondo, continuo, e ribelle alle comuni terapie. Si tratta dell’algodistrofia o “Sindrome Dolorosa Regionale Complessa” (CRPS di tipo I), una malattia ritenuta rara, ma in verità soltanto diagnosticata raramente perché i suoi sintomi principali, dolore e gonfiore sono aspecifici e possono Continua a leggere..

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Piede Flessibile e tacco basso identikit della scarpa ideale

Articolo pubblicato su Repubblica Salute

Calli, duroni e ispessimenti della pelle dei piedi sono una difesa. Inutile asportarli: immancabilmente a distanza di pochi giorni o settimane si riformano. Il ricorso a pedicure, lime e pietre abrasive, callifughi e protezioni in silicone sono un appuntamento necessario per ridurre il dolore e indossare le comuni calzature, ma tuttavia non risolvono il problema. Continua a leggere..

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