Muscoli, ossa e articolazioni. La fisioterapia si fa in acqua

Articolo apparso su Repubblica Salute

La fisioterapia a portata di mano: in montagna come al mare. Basta sfruttare quanto la natura offre.  Anche d’estate, quando la maggior parte dei centri di riabilitazione sono chiusi per ferie. L’alluce operato, piedi gonfi dopo l’intervento, ma anche postumi di interventi di protesi di ginocchio e di anca possono trovare al mare e in montagna le condizioni ideali per una rapida ed efficace fisioterapia.

Basta sfruttare gli elementi a disposizione. Primo tra tutti l’acqua. Meglio se fredda. L’immersione in un metro di acqua fredda sviluppa due fenomeni: la vasocostrizione e  drenaggio dei liquidi. Il primo fenomeno è legato al freddo: i vasi si restringono e contemporaneamente anche i fenomeni infiammatori rallentano. Il secondo effetto invece è conseguenza della differenza di pressione: in un metro di acqua le estremità ricevono una pressione differenziale di un decimo di atmosfera. Tanto basta a spremere i liquidi che causano gonfiore dalle estremità al circolo sanguigno. Un benessere per caviglie e gambe gonfie e stanche, che si può reperire nei laghi alpini e nei torrenti, ma anche al mare lungo il litorale sabbioso. La sabbia della battigia inoltre può essere sfruttata anche per la riabilitazione di piedi e caviglie infortunate. La superficie incoerente e cedevole rinforza muscoli e tendini e migliora la propriocettività: una qualità indispensabile per riprendere a fare sport in sicurezza.

Approfondimenti:

Leggi nel dettaglio come si effettua la riabilitazione dopo un intervento di alluce valgo

Articolo scritto e pubblicato per Repubblica Salute

Muscoli, ossa e articolazioni. La fisioterapia si fa in acqua was last modified: agosto 8th, 2016 by Fabio Lodispoto