Quando operare l’alluce valgo

Gradi-evolutivi-di-valgismoOperare il prima possibile, non appena la sporgenza si fa evidente, è il gold standard della chirurgia dell’alluce valgo. Non ha importanza se l’alluce è ancora del tutto asintomatico e non sono comparsi i dolori, meglio operare precocemente. Tutto il contrario di quanto si affermava un tempo: meglio evitare l’intervento e cercare di tirare avanti piuttosto che affrontare una chirurgia dagli esiti incerti, dalla lunga e dolorosa convalescenza e dalla recidiva quasi scontata. Consiglio sensato un tempo, quando la correzione dell’alluce valgo, si affrontava con tecniche grossolane, molto invasive e demolitive. Oggi l’intervento, grazie alle tecniche di ultima generazione, è bene affontarlo non appena la sporgenza si fa evidente e l’alluce spinge sulle altre dita. Infatti se la deviazione non è eccessiva ( angolo intermetatarsale inferiore a 15° e angolo metatarso-falangeo inferiore a 20°), l’intervento risulta semplificato e la correzione risulta ottimale. Non ha importanza l’età: l’intervento può essere affrontato a partire dai 14 anni di età o non appena la cartilagine di accrescimento della testa metatarsale si è chiusa, fino ad età anche molto avanzate, purchè le condizioni generali lo consentano. In altre parole, anche una ultra ottantenne può affrontare l’intervento, purchè non soffra di gravi problemi di salute che aumentano in modo inaccettabile il rischio operatorio.

Varici-arti-inferioriSi tratta di controindicazioni all’intervento di carattere soprattutto circolatorio. Dovrebbero essere infatti valutati con molta attenzione quei pazienti che soffrono di insufficienza venosa profonda, specie se sono stati affetti in passato o di recente da un episodio di flebite o di tromboflebite. Questi pazienti dovrebbero prima rivolgersi ad uno specialista in malattie vascolari e valutare con un esame ecodoppler lo stato della circolazione venosa profonda, la continenza delle valvole venose e l’assenza di trombi all’interno dei vasi ed eventualmente affrontare prima un intervento di safenectomia e legatura delle varici per normalizzare al meglio la circolazione e infine affrontare l’intervento di correzione dell’alluce valgo.

elettrocardiogrammaVarici degli arti inferiori Dopo l’intervento e per un periodo minimo di quattro settimane, questi pazienti inoltre dovrebbero essere sottoposti alla profilassi con eparine a basso peso molecolare e a dosi aumentate rispetto alla norma. A titolo di esempio, se un paziente privo di disturbi vascolari venosi, necessita di 2000 unità internazionali di Clexane o similare al giorno per tre settimane, un paziente con una storia clinica di insufficienza venosa, flebiti ed eventuale intervento di safenectomia verrà messo in terapia, a giudizio del medico vascolare, con 4000 UI due volte al giorno, per non meno di quattro settimane. Anche i pazienti cardiopatici prima di affrontare l’intervento devono essere attentamente valutati, per escudere sofferenze miocardiche, ischemie cardiache, versamenti pericardici e fibrillazioni atriali o altre anomalie del ritmo, nonchè accertare la presenza di insufficienze o stenosi valvolari che possono penalizzare la azione di pompa cardiaca. Gli accertamenti di primo livello da effettuare per accertare queste situazioni di rischio sono l’elettrocardiogramma e l’ecocardiogramma.

07Le eventuali terapie cardiologiche, comprese quelle per normalizzare la pressione arteriosa, non devono essere assolutamente sospese ne prima, ne durante, ne dopo l’intervento , perchè aiutano il paziente a superare al meglio l’intervento e ad evitare pericolosi scopensi cardio-circolatori. Solo la cardioaspirina deve essere sospesa alcuni giorni prima dell’intervento per essere sostituita con eparine a basso peso molecolare e somministrate per via sottocutanea. Molto sicure ed affidabili le moderne anestesie periferiche, che impiegano dosaggi modesti di anestetici per addormentare il piede da operare e la gamba e non rappresentano più di norma una controindicazione assoluta all’intervento, neanche in caso di serie cardiopatie e disturbi della circolazione arteriosa. Possono essere sottoposti ad intervento di correzione dell’alluce valgo anche i pazienti diabetici in terapia con ipoglicemizzanti orali o con insulina, purchè ben compensati e con valori di glicemia controllati dai farmaci. Meglio evitare l’intervento invece in caso di una neuropatia diabetica periferica conclamata, specie in presenza di ulcere cutanee che rappresentano una controindicazione assoluta all’intervento.

Piede-diabetico-infettoUlcere cutanee in pz. con neuropatia diabetica periferica conclamata Piedi diabetici infetti Controindicazione assoluta all’intervento di correzione di alluce valgo, anche in caso di ulcerazione della borsa metatarso falangea e in presenza di infezioni cutanee (furuncolosi, paterecci, perionichia, tramiti fistolosi, etc…). L’osteoporosi invece al contrario di quanto si possa comunemente immaginare non rappresenta un ostacolo all’intervento chirurgico. L’osso osteoporotico, infatti, perchè impoverito di sali di calcio, risulta si meno resistente di un osso sano, ma è molto poroso e più vascolarizzato.

Osso-normale-e-osso-con-osteoporosiOsso normale e osso con osteoporosi Quindi, se da un lato la sua condizione di fragilità non permette una sintesi sicura del metatarso corretto, perche la vite o altro mezzo di sintesi impiegato non fa bene presa sull’osso, l’aumentata vascolarizzazione favoriscono la formazione del callo osseo. L’osteoporosi in definitiva non impedisce all’osso di saldarsi, semmai la sua fragilità può dare luogo a spostamento dei monconi del metatarso corretto dando luogo a vizi di consolidamento. Vizi in genere modesti e trascurabili, da un punto di vista funzionale, specie se si tiene conto, che, il paziente operato e affetto da osteoporosi, è solitamente molto anziano e ha necessità di motricità ed efficienza limitate. Si può invece correggere l’alluce anche in presenza di artrosi ( alluce rigido o aluux limitus ) e di artrite reumatoide, anche se la presenza di questi aspetti degenerativi e infiammatori rendono cecessarie delle varianti di tecnica e devono ridimenzionare sensibilmente il paziente nelle aspettative.

Quando operare l’alluce valgo was last modified: aprile 22nd, 2013 by Fabio Lodispoto
  • Mariella Putignano

    Salve dottore, le invio foto dei miei piedi che oltre a causarmi dei problemi estetici soprattutto in estate non
    riuscendo a trova calzature adeguate, da diversi mesi mi procurano forti dolori agli alluci. Esiste un rimedio nonostante i miei allucinante non facciano cari https://uploads.disquscdn.com/images/7e65a5ddfdad2db129f6300f59161ea2a4a27c492bfdacf9fdf0ac6d5a42da79.jpg co sulle altre dita? https://uploads.disquscdn.com/images/80fc89203c8c59e08bec891e162b69142bcb9aec61922a32f122ccf4ec7da87e.jpg

  • Rodica Caraus
  • Rodica

    Salve dottote. Mi chiamo Rodica e ho 35 anni. Ho il problemma del aluce valgo da un po di anni ma ultimamente è peggiorato tanto e ho forti dolore di piedi a fine giornata di lavoro. Li alego le foto dei miei piedi. E mi dica per favore se sono di intervento subito o meno. Nel caso fossi di intervento vorrei sapere come funziona la prenotazione. Se intervento e a pagamento o si può fare anche senza soldi visto che nemeno superiamo il reddito. La ringrazio per la sua disponibilità. In attesa di una risposta pongo distinti saluti. Rodica

    • dott. Fabio Lodispoto

      Gentile sig.ra Rodica,
      Il suoè un alluce valgo di grado moderato bilaterale, la misurazione che ha eseguita non è corretta, eventualmente riprovi su le radiografie. La sua deviazione ha indicazione a correzione chirurgica con osteotomia secondo Austin long arm. Posso eventualmente proporre un intervento in convenzione asl presso Ponteasieve ( Fi) o Lecce ( per i fuori regione ).
      Indispensabili per la valutazione le rx del piede destro e sinistro eseguite sotto carico in 2 proiezioni standard.
      Cordialità dott Fabio lodispoto

      • Rodica Caraus

        Grazie mille dottore.mi può lasciare un suo contatto telefonico per favore? Lei si trova a Palermo?

      • dott. Fabio Lodispoto

        Pratico la mia attività a Roma. Il contatto telefonico è 068074686. Dopo le 15.00. Trova tutti gli altri miei recapiti sul sito nella apposita pagina dedicata.

  • roberta

    Salve dottore Sono una donna di 33 anni affetta da alluce valgo bilaterale. Non so dirle da quando perché fino a un mese fa non mi ero accorta della “piega” che avevano preso i miei alluci. Da circa 8 mesi ho il piede destro che mi fa molto male quando ci Poggio il peso del corpo e quando cammino, anche la coperta di notte provoca dolore.
    Da bambina avevo le scarpe ortopediche per ginocchio valgo. Mi è stato detto che le due cose spesso sono collegate.
    Il mio medico dice che devo operarmi, parlando con alcune donne che lo hanno fatto mi hanno a coraggita dicendo he il dolore è sempre presente e anche la forma sta tornando come prima….. Allora che senso ha farlo se tutto torna come prima?
    Le chiedevo dove posso rivolgermi (sono disposta a spostarmi pur di andare in mani esperte) che eseguono questo intervento con Ssn.
    Le invio la mia radiografia da carico e spero

    • roberta
    • dott. Fabio Lodispoto

      Gentile sig.ra Roberta,
      il suo alluce valgo ha indicazione alla correzione chirurgica. La recidiva, se l’intervento corregge oltre ai segmenti scheletrici anche gli squilibri dei tessuti molli, non è prevista. Il riequilibrio funzionale dei tendini e della capsula articolare dell’alluce annullano infatti le cause che hanno generato lo sviluppo dell’alluce valgo.
      Opero in convenzione asl presso il Valdisieve Hospital a Ponteassieve e a villa bianca a Lecce per i fuori regione.
      Cordialità dott Fabio lodispoto

      • roberta

        Gentilissimo dottore grazie per avermi risposto.
        Dunque il mio alluce può essere corretto in convenzione?
        In tal caso potrebbe darmi le indicazioni necessarie per eseguire questo intervento con lei a Firenze?
        Cordiali saluti Roberta

  • Beatrice Zuffada

    Buonasera Dottore,sono una ragazza di 31 annie da circa 5 soffro di alluce valgo ad entrambi i piedi inoltre ho un piede piatto di primo grado che non mi da problemi,tuttavia l’ortopedico mi ha sconsigliato l’operazione poiché a causa del mio piede piatto i rischi di recidive sono altissimi.Chiedo quindi a lei un parere.

    • dott. Fabio Lodispoto

      Gentile sigra Beatrice,
      a sindrome pronatoria piede piatto e sviluppo di alluce valgo in genere si genera in presenza di piede piatto di grado severo.
      Ritengo tuttavia che per un parere tecnico meglio orientato non si può prescindere dalla valutazione delle radiografie dei piedi eseguite sotto carico in proiezioni standard.
      Cordialità dott Fabio lodispoto

  • giovanna

    buonasera. dottore sono una ragazza di Palermo e ho 31. anni , non so più da quanto soffro di alluce valgo ad entrambi i piedi. il piede DX è quello che mi da più problemi …l’alluce si blocca è durante la giornata sento delle scariche elettriche che mi portano a dovermi fermare subito per il dolore.premetto che un paio di anni fa ho fatto una terapia ad ultrasuoni ,direi ha funzionato per un solo anno.mi chiedevo ….ho un bambino piccolo di. 1 anno ,e questo mi blocca molto x l’operazione ….cosa può succedere se spostò ancora l’operazione? grazie millegiovanna

    • Fabio lodispoto

      Gentilissima sig.ra Giovanna,
      l’alluce valgo in genere scatena sintomi dolorosi ed anche gonfiore e alterazione locale della pigmentazione della cute che può apparire molto rossa e sottile. Le scariche elettriche invece sono il segnale di un ramo nervoso sofferente. Questo ultimo sintomo che riferisce può essere dovuto alla irritazione del nervo cutaneo superficiale del l’alluce che entra in conflitto con la calzatura o ad un neuroma di Morton o ancora ad una sindrome del tunnel tarsale.
      Le consiglio una accurata valutazione ortopedica ed un esame ecografico. Rimandare di qualche mese l’intervento solitamente non comporta un aggravamento della situazione, ma negli anni la situazione clinica evolve sfavorevolmente coinvolgendo l’intero avampiede e complicando intervento e convalescenza.
      Cordialità dott Fabio lodispoto

      • giovanna

        grazie mille dottore. ,in effetti mi SN appena documentata sulla sindrome del tunnel tarsale…e nn le. nego che ne riconosco. molto i sintomi.in effetti il fastidio più brutto è il formicolio al piede e la sensazione di calore improvviso.mi faccia capire,c’entra anche qualcosa il. fatto. che soffra nel. frattempo anche di una brutta sciatalgia? sempre sul lato DX? la ringraziò tantissimo della sua disponibilità

      • Fabio lodispoto

        Gentilissima sig.ra Giovanna,
        Una lombo sciatalgia rientra nella dialisi differenziale per spigare i disturbi di natura neurologica che avverte al piede ( scosse elettriche). Le consiglio di sottoporrai anche a esame RMN del rachide lombare e a emg degli arti inferiori.
        Cordialità dott Fabio lodispoto

  • alessandro

    Mi chiamo alessandro vengo da palermo ho 27 anni dottore nn cl faccio + oltre ad avere l’alluce valgo ho il piede piatto voglio operarmi nn posso stare + cosi mi posso operare o già sn grande per operarmi ?

    • Fabio Lodispoto

      Gentile sig Alessandro,
      Il piede piatto e l’alluce valgo si possono operare a qualsiasi età. Naturalmente la gravità dello stato clinico locale condiziona la scelta della tecnica chirurgica più idonea.
      Cordialità dott Fabio lodispoto

  • carlo

    Gentile dottore, sono un ragazzo che ha da poco compiuto I 14 anni e soffro da sempre di un accentuato alluce valgo, secondo lei posso già operarmi o devo aspettare? Dopo l’intervento potrò giocare a calcio senza usare delle protezioni?

    • Fabio lodispoto

      Caro Carlo,
      L’alluce si può operare anche a 14 anni, ma prima di dare indicazione all’intervento occorre valutare bene con le rx del piede lo stato delle tue cartilagini di accrescimento. Dopo l’intervento e un periodo di tre mesi di riposo si può tornare a fare sport a livello agonistico. Mandami le immagini del piede e delle rx e saprò dirti di più.
      Dott Fabio lodispoto

  • Alessia

    Gentile dottore buonasera,sono una ragazza di 24 anni con un problema di alluce valgo a entrambi i piedi. Non le allego la foto perchè so già che il grado è severo ,cioè entrambi gli alluci hanno una bella deviazione e toccano il 2° dito. Noto che l’alluce durante la camminata tende a deviarsi ancora di più (l’unghia,si gira verso l’esterno del piede). Per ora non ho ancora dolori o problemi di sfregamento e infiammazioni, ma esteticamente lo trovo veramente un brutto difetto,soprattutto visto che negli anni avevo iniziato ad apprezzare il mio piede. Mia madre ne soffre in forma più severa con un’ evidente ‘cipolla’ che si infiamma molto dolorosamente. 2 medici mi hanno consigliato di non affrontare un’intervento se non ho problemi a camminare,soprattutto visto la giovane età e quindi il rischio recidive. Probabilmente si riferivano alla vecchia tecnica operatoria. Io anche se non dovessi avere mai dolori, “prima di morire” vorrei vedere il mio piede tornare normale. Vorrei sapere sinceramente se la correzione chirurgica,oltre a migliorare il danno estetico,mi porterebbe un vantaggio in termini di salute. Mi sentirei un po’ più giustificata nell’operarmi (ho paura e mi sembra eccessivo farlo per l’estetica). Inoltre vorrei chiederle se il portare calze chiuse a compressione graduata può peggiorare il problema. Avevo il piede piatto da bambina ,ho portato plantari, ho tuttora i legamenti lassi (il piede si schiaccia del tutto a terra quando lo appoggio),ma purtroppo nessuno mi ha consigliato plantari in età adolescenziale per porre un freno al valgismo dei miei alluci. Grazie mille per la risposta,un saluto.

    • Fabio Lodispoto

      Cara Alessia,
      il problema di alluce valgo andrebbe affrontato prima della comparsa di dolore che già espressione di danno articolare. Specie se si tratta di paziente giovane e senza deformità associate alle altre dita e / metatarsalgie l’intervento da risultati eccellenti. Alcune delle tecniche piu recenti inoltre sono prive del rischio di sviluppare recidive a distanza di anni.
      Andrebbe invece valutato il problema di piede piatto, perché se l’alluce valgo è espressione di sindrome pronatoria per avere la certezza di non sviluppare recidive si deve provvedere anche alla correzione chirurgica del piede piatto.
      Naturalmente un parere meglio orientato può essere formulato solo dopo la consultazione di opportune radiografie eseguite sotto carico e la valutazione dello stato clinico locale.
      Cordialità dott Fabio Lodispoto

  • giuseppe

    Ciao ho alluce valgo piede sinistro, vorrei sapere, i correttori che si comprano in farmacia usati per lungo lunghi periodi possano frenare almeno il peggioramento del fenomeno.

    • Fabio lodispoto

      Caro Giuseppe,
      purtroppo la risposta è negativa: non esiste ortesi o presidio ortopedico capace di arrestare o correggere lo sviluppo di un alluce valgo. Si tratta di una deviazione dell’articolazione del piede determinata geneticamente e solo la chirurgia può correggere il segmento scheletrico e annullare le forze squilibrate che hanno generato il valgismo.
      Cordialità dott Fabio lodispoto

  • Emanuela

    Buonasera dottore ho appena fatto quest oggi un ulteriore visitata da tre mesi continuo ad avere dolori anche forti da zoppicare al piede destro x alluce valgo oggi la diagnosi e’ stata allece valgo rigido con iniziale s. Della II’ metatarso-falangea. Il dottore ha consigliato plantare specifico x temporeggiare ma mi chiedo se sia il caso visto che le ho provate tutte chiropratico infiltrazione terapie antalgiche e cortisoniche!!!!visto che ha detto che dovrò comunque fare l’intervento!!!lei cosa ne pensa???grazie

    • Fabio lodispoto

      Gentilissima sig.ra Emanuela,
      sono persuaso che rimandare l’intervento è solo rimandare il problema. Tulle le terapie conservative in presenza di un alluce valgo a carattere evolutivo e sintomatico è tempo penalizzato da disturbi e limitazioni.
      Se mi sottopone le immagini e le rx del piede saprò essere più orientato.
      Cordialità dott Fabio lodispoto

  • chiara

    Salve, io non ho nessun dolore, pero ho l’alluce valgo principalmente nel piede destro. Sono entrambi da operare? Immagino che non si possano operare insieme, dopo l’operazione non c’e il rischio che ritorni cosi? è meglio operare in estate?
    Grazie mille, chiara

    • Fabio lodispoto

      Gentilissima Chiara,
      lei ha già sviluppato un alluce valgo di grado di grado moderato che merita già una correzione chirurgica. Naturalmente vista l’assenza di sintomi dolorosi non c’è fretta di operare e può farlo quando le è comodo. Il periodo estivo offre indubbi vantaggi per l’operazione: la possibilità di indossare scarpe aperte nel secondo periodo postoperatorio e quella di fare riabilitazione in acqua di mare.
      L’intervento non prevede recidive.
      Cordialità dott Fabio lodispoto

      • chiara

        E sarebbero entrambi a operare vero? In due estati diverse ovviamente.
        Ma come è possibile che dopo l’intervento non torni com’era prima? Come fa a rimanere dritto?
        Grazie dottore per le informazioni

      • Fabio lodispoto

        Gentilissima Chiara,
        l’alluce resta corretto a vita perché compio una correzione scheletrica e consensualmente un riequilibrio sui tessuti molli ( tendini e capsula articolare). Questo gesto chirurgico annulla le forze che hanno generato l’alluce valgo la prima volta. Di qui l’assenza di recidive.
        Cordialità dott Fabio lodispoto

      • marco

        e se alla signora chiara tra un paio d anni avra a che fare con un ernia lombare, piuttosto che una distorsione di caviglia e il suo corpo per compensare queste lesioni, avra bisogno di valgizzare di nuovo l alluce?Come puo essere certo che non recidivi se il corpo non è affatto lineare?
        grazie
        Marco

      • Fabio Lodispoto

        Rispondo al sig Marco.
        alla sig.ra Chiara potrebbe anche cascarle un vaso di gerani dal quinto piano dritto sull’alluce con conseguente frattura scomposta del metatarso, vizio di consolidamento, artrosi e deformazione del primo dito. Se si escludono tuttavia condizioni eccezionali, come quella postulata , le casistiche e la bibliografia escludono recidive spontanee.
        Cordialità dott Fabio lodispoto

      • marco

        Gentile Dott. Lodispoto, la ringrazio per la risposta.Non è mia intenzione fare polemica, ma la sig. Chiara
        è una ragazza giovane.Non parliamo di un vaso di geranei sul metatarso, parliamo del vissuto di tutti i giorni…un ernia, una caduta, una distorsione, anche uno stato emotivo particolare affrontato nella vita, tutte queste infinite variabili che quotidiniamente ciascuna persona affronta ci crea infiniti compensi e adattamenti ogni giorno, come per esempio un alluce valgo.ha chiesto alla Sig. chiara per esempio se ha un valgismo di ginocchio?e se il suo alluce fosse proprio un compenso del ginocchio o di una scoliosi che la sig. chiara si è dimenticata di raccontarle?o di una frattura di caviglia dell altra gamba?Si fosse formato da una di queste normalissime cause non crede che non eliminata la causa, l alluce possa recidiviare?non è questione di frattura occasionale del primo metatarso….queste non sono “condizioni eccezionali” ma fatti quotidiani di ciascuna persona.
        Grazie per la sua attenzione
        Marco

  • Alessandra

    Salve io ho 22 anni e come puó vedere dalla foto ho l’alluce valgo a tutti e due i piedi.. È il caso di operare in fretta? Ho anche dolori frequenti all’alluce del piede destro che molte volte per quanto si infiamma il dolore arriva fino al ginocchio. Grazie per l’attenzione.

    Alessandra

    • Fabio Lodispoto

      Gentilissima sig.ra Alessandra,
      I suoi alluci mostrano una deviazione severa e necessitano di intervento correttivo, prima che si sviluppino a causa della deformazione anche dita a griffe e fenomeni di metatarsalgia.
      L’intervento nelle sue condizioni locali e grazie alla sua giovane età risulta altamente affidabile.
      Cordialità dott Fabio Lodispoto

  • sabrina veltri

    Salve… vorrei avere una sua conferma dell urgenza ormai di intervenire chirurgicamente … Nell ultimo anno ho continui arrossamento della “cipolla” e forti dolori… Cordialmente….

    • Fabio Lodispoto

      Gentilissima sig.ra Sabrina,
      Il grado di deviazione non lascia alcun dubbio. È necessario operare entrambi gli alluci. Per sua fortuna al momento non sono coinvolte le altre dita del piede, anche se dalla immagine non posso apprezzare eventuali difetti di appoggio e/ metatarsalgie. Utili per completare le informazioni le rx dei piedi sotto carico in 2 proiezioni standard.
      Cordialità dott Fabio Lodispoto

  • domenico

    io ho alluce valgo piede sinistro , sono cardiopatico 5 baypass posso operarmi ho ci sono delle difficolta,aspetto una risposta buona giornata.