Riabilitazione dopo un intervento di alluce valgo, come farla?

Come fare la riabilitazione dopo un intervento di alluce valgo? Molti di voi mi fanno questa domanda, preoccupati di dover eseguire dei complicati esercizi, assistiti magari da fisioterapisti e quant’atro. In realtà, dopo un intervento di alluce valgo la riabilitazione è molto semplice: camminare seguendo qualche semplice ma importante accorgimento.
Correzione alluce valgo grave
Riabilitazione dopo un intervento di alluce valgo: la migliore riabilitazione è camminare. Perché l’alluce alla fine della convalescenza risulti dritto, flessibile e senza dolori, occorre rispettare delle indicazioni precise. Vi spiego meglio. Quando si esce dall’intervento di correzione di alluce valgo si deve tener presente che la correzione stessa avviene per mezzo di una osteotomia (taglio dell’osso ) del primo metatarso.

Riabilitazione - osteotomia praticata durante un intervento di alluce valgo

La linea in rosso indica la linea di taglio praticata durante l’intervento

Quindi la riabilitazione deve allo stesso tempo rispettare la ‘frattura’ e favorire il rinsaldamento, nonché la ricostituzione dell’osso in corrispondenza dei tagli.

Riabilitazione dopo un intervento di alluce valgo: i primi venti o trenta giorni.

La riabilitazione dopo un intervento di alluce valgo prevede, nei primi venti giorni, di camminare per piccoli spostamenti in ambiente domestico. Ciò deve essere fatto indossando una scarpa speciale, detta di ‘Baruck’ o ‘Talus’.

Riabilitazione dopo intervento di alluce valgo - La scarpa Baruck o Talus

Durante la riabilitazione dopo un intervento di alluce valgo, occorre indossare questa scarpa, modello “Talus” o di Baruck

Tale scarpa, permette di caricare il peso durante il passo senza sollecitare eccessivamente l’alluce operato. Oltre a ciò, per proteggere ulteriormente l’alluce operato da movimenti inadeguati, il piede sarà avvolto da una fasciatura molto spessa.
Anche se è banale, devo ribadire che in questa fase bisogna camminare in maniera limitata, in casa, ma in spazi ampi, per evitare urti accidentali.

La riabilitazione dopo un intervento di alluce valgo dopo venti giorni.

La riabilitazione dopo un intervento di alluce valgo prevede, dopo i primi venti giorni, di camminare indossando scarpe aperte o uno o due numeri più abbondanti delle abituali calzature in modo da non costringere il piede operato e limitarne i movimenti. In questa seconda fase infatti, la scarpa speciale e la fasciatura vengono tolte.
A partire da questo periodo il piede deve essere appoggiato correttamente e durante il passo il paziente si deve impegnare a coinvolgere attivamente l’alluce.
In questa fase, è inevitabile e necessario sentire dei doloretti mentre si cammina. Tali piccoli dolori non devono essere evitati caricando il piede sul lato esterno, perché essi garantiscono il recupero corretto della mobilità dell’alluce e della sua funzione di leva e spinta durante il passo.

In questo articolo vi mostro con dei video qual è il modo corretto di camminare ai fini della riabilitazione e qual è il modo sbagliato.

La riabilitazione dopo un intervento di alluce valgo: attenzione a non esagerare

Occorre stare attenti tuttavia a non esagerare. Nel primo mese dall’intervento, si devono evitare attività come lavoro, faccende domestiche o portare il cane a spasso. Queste attività infatti, rischiano di ritardare la corretta guarigione dei tagli (la cui guarigione è simile alla guarigione dalle fratture) o, peggio, spostare le parti che si devono rinsaldare, perdendo così parzialmente o totalmente la correzione che si era ottenuta con l’intervento.

Per approfondire puoi leggere i seguenti articoli:

  1. La riabilitazione dopo un intervento di correzione di alluce valgo
  2. La tecnica di intervento Austing Long Arm, la mia procedura personale
Riabilitazione dopo un intervento di alluce valgo, come farla? was last modified: febbraio 8th, 2016 by Fabio Lodispoto